Pagine 120 Prezzo € 16,50 Editore Mondadori In libreria maggio 2010
Fabio Picchi, padre fondatore del Cibrèo, uno dei più importanti ristoranti toscani e italiani, si racconta in questo libro, che è insieme una brillante autobiografia e un vero e proprio manifesto culinario.
L’autore ci insegna come evitare gli sprechi in cucina. Sano principio di economia, l’utilizzo degli avanzi offre a Picchi l’occasione per esporre la sua personalissima visione del cibo: vita vissuta, ponte emotivo con gli altri, momento di condivisione e distensione.
Formato cm 14 x 21 Pagine 144 Legatura 20 a colori Prezzo € 16,00 Editore Mondadori In libreria 30 novembre 2009
In questo suo primo libro Fabio Picchi, rinomato cuoco orgogliosamente fiorentino e personaggio televisivo, dà una personale interpretazione dei 10 comandamenti indicando le sue “tavole della legge” per riscoprire i piatti più autentici della tradizione e svelare bontà da condividere con le persone care. La sua è una filosofia culinaria ben precisa che propone una cucina fatta di frittate, zuppe, minestre e piatti semplici che riscoprono antiche sapienze. Per ogni comandamento Picchi, come un vero “poeta e romanziere” compone opere perfette, ad alto contenuto poetico e letterario: ricette esemplari frutto di una tradizione secolare.
I dieci comandamenti per non far peccato in cucina
Fabio Picchi
Nato il 22 giugno 1954 a Firenze. Padre di 4 figli.
Dopo aver conseguito il Diploma di Liceo Scientifico, abbandona gli studi universitari presso la facoltà di Scienze Politiche di Firenze, scegliendo una delle grandi passioni della sua vita: cucinare. L’8 settembre del 1979 apre il CIBRÈO a Firenze, che all’epoca comprendeva un ristorante con annessa una piccola trattoria. Nel 1989 amplia la sua attività con un caffè e un negozio di alimentari.