Storia

L’uomo da Ulisse a Galileo

“Considerate la vostra semenza: / fatti non foste a viver come bruti, / ma per seguir virtute e canoscenza”(XXVI, 118-120). Questi sono i versi che compongono  una delle terzine più famose della Divina Commedia, sono le parole pronunciate da Ulisse ai suoi compagni per convincerli ad avventurarsi oltre “le Colonne d’Ercole”, il limite imposto alla conoscenza umana. L’eroe di Itaca è il simbolo dell’insaziabile sete della conoscenza ed è considerato il personaggio mitologico più moderno, in quanto incarna le caratteristiche dell’uomo dei nostri tempi.

L’essere umano possiede certamente dei limiti, ma si è sempre adoperato per cercare espedienti per superarli, attraverso le invenzioni e le ricerche. La fonte di conoscenza per eccellenza che tenta di oltrepassare le barriere è certamente la scienza. Le discipline scientifiche che osservano e studiano l’uomo, non sono le sole ad occuparsene ma ad esse sono collegate anche le materie umanistiche ed economiche.

I primi filosofi hanno tentato di spiegare  i fenomeni naturali che avvenivano davanti ai loro occhi, hanno cercato di dare risposte a quesiti relativi la creazione della Terra e degli esseri viventi, cioè interrogativi che li portassero a superare il limite umano, ovvero quello di vedere oltre ciò che i loro sensi gli consentivano.
Gli scienziati hanno inventato degli strumenti appositi per superare il confine imposto dal corpo umano, convinti che la conoscenza non era vincolata dalle barriere e dalle superfici delle cose. Cercare di andare oltre uno dei cinque sensi, la vista, è stato un input all’ invenzione di congegni indispensabili come il telescopio o il microscopio. Se  si pensa al modo brutale in cui venivano condotti gli studi di anatomia, che prevedevano la vivisezione dei cadaveri, la scienza ha davvero fatto passi da gigante.

Anche la tecnologia può essere considerata un sorpasso del limite umano. L’uomo non essendo provvisto di ali, non avrebbe potuto volare come ora può fare con gli aerei e gli elicotteri. Per non parlare dei mezzi di trasporto, grazie ai quali le grandi distanze non rappresentano più un limite oppure l’invenzione di telefoni,cellulari e internet che hanno permesso di superare anche l’ostacolo delle comunicazioni.

A questo punto come non fare riferimento alle scoperte in campo biologico e genetico, dove si oltrepassa il limite agendo direttamente sui geni, per manipolare gli organismi. Nel contesto scientifico ci si chiede spesso quale sarà il futuro dell’uomo e della Terra. Grazie alle scoperte e alla seta di conoscenza si è resa possibile l’evoluzione della vita degli esseri umani, ma noi non siamo il risultato finale di questa processo.

Il processo è in continua crescita. Sono tantissimi gli interrogativi che l’uomo moderno si pone sul futuro. Se la popolazione dovesse aumentare, oltre quale limite la Terra subirà un collasso? E quando arriverà il momento in cui non basteranno risorse energetiche e alimentari?  Potremmo abitare su altri pianeti?

Oggi noi non siamo in grado di rispondere a questi molteplici quesiti, ma nel futuro ci saranno donne e uomini che si porranno la sfida di superare i loro limiti, ereditando la genialità di un personaggio stupefacente come Galileo Galilei, oppure sentendosi bramosi di conoscenza come il protagonista dell’Odissea.