Autore: EdizioniTeatrodelSaleCibreoFirenze


Passo dopo passo verso l’estinzione


estinzione

Dal 11 marzo di quest’anno è entrato in vigore il divieto di testare i prodotti, di vario genere, sugli animali. Fino a questa data era obbligatorio, per legge, testare prima sugli animali tutti i prodotti che avrebbero potuto causare danni o effetti collaterali all’uomo. Il decreto che lo stabiliva era il D.L n.116 del 1992. Ma cosa comportava e comporta tutt’ora il test sugli animali?E quali sono stati i miglioramenti fatti?

Il test sugli animali viene comunemente chiamato vivisezione. Questa prassi consiste nel testare in vario modo i prodotti, in base alle possibili controindicazioni che si vogliono verificare. Solo il 30% dei test viene fatto per scopo medico, quindi per lo sviluppo della scienza, mentre il restante 70% di esperimenti riguardano prodotti cosmetici e farmacologici di vario genere.

Gli animali usati, per l’83% topi, conigli, criceti e cavie e per il 17% uccelli, pesci e scimmie, vengono immobilizzati e sottoposti al prodotto in analisi per studiarne  le  conseguenze sulle varie parti del corpo. Per esempio, per vedere gli effetti di alcuni prodotti sull’occhio, alle cavie viene inniettata la sostanza direttamente nel bulbo oculare. In seguito, viene abbandonata per molti giorni completamente immobile, con lo scopo di verificarne il livello di distruzione della cornea. Stesso processo usato per i prodotti dedicati alla cute, che vengono applicati sulla pelle tosata e scorticata. Infine per verificare l’assorbimento per-cutaneo si osserva, dopo l’uccisione dell’animale, l’assorbimento da parte del corpo della sostanza precedentemente applicata sulla pelle.

Gli animali vengono brutalmente sfruttati per vedere se i prodotti posso andare bene anche per l’uomo, viste le sostanze tossiche e chimiche che contengono. Inoltre bisogna sottolineare che usare gli animali per ottenere informazioni utili per l’uomo e un errore metodologico e che oltretutto esistono molti metodi alternativi più efficaci. Ricordando una frase pronunciata dal professor Thomas Hartung: ” non siamo ratti da 70Kg”.

A sostenere l’inutilità e la dannosità dei test sugli animali troviamo anche Claude Reiss, che è stato per 35 anni direttore del laboratorio di ricerca in biologia molecolare al Cnrs. Quest’ultimo, grazie alla sua lunga esperienza, sostiene che ogni essere vivente reagisce in maniera differente alle sostanze che gli vengono somministrate, e che quindi è totalmente inutile prendere come buoni gli esperimenti fatti sugli animali. Per esempio, durante la sua carriera, ha studiato l’evoluzione dell’Aids osservando che  dopo averlo somministrato alle scimmie queste rimanevano totalmente immuni  al virus, e che non riscontravano nessuna conseguenza.

Lo stop alla vivisezione, entrato in vigore nel marzo di quest’anno, riguardava soltanto i nuovi prodotti che sarebbero usciti sul mercato, quindi non cambia assolutamente nulla per tutti i prodotti precedenti che potevano tranquillamente continuare a essere testati sugli animali. Questa vittoria può quindi essere considerata solo parziale, essendovi una enorme quantità di prodotti già presenti sugli scaffali prima dell’entrata in vigore del divieto.

Ma questa situazione ha subito un ulteriore miglioramento nella giornata di ieri. Infatti il parlamento europeo ha approvato il programma pluriennale, 2014-2020, denominato Horizon 2020. Con questo programma l’unione europea stanzia 70 miliardi di euro per qualunque azienda, pubblica o privata, che sostituira gli animali con riproduzioni robotiche o di microingegneria. Queste nuove finte “cavie” sono già utilizzate da un azienda statunitense, che ottiene ottimi risultati.

Insomma questo nuovo finanziamento porta l’unione europea sempre più vicina alla totale abolizione degli esperimenti sugli animali, che sono, a quanto pare, inutili e dispendiosi ma sopratutto eticamente e moralmente inaccettabili.

Le proprietà delle noci


proprieta delle noci

La noce è il frutto secco dell’omonimo albero. Il noce è un albero maestoso con fiori primaverili di color verde. Il piccolo frutto di quest’albero nasconde davvero moltissime proprietà benefiche per l’organismo umano.

  • Antitumorali: un consumo regolare di noci previene l’insorgere del tumore al seno, grazie alla presenza di acidi grassi omega 3.
  • Riducono il colesterolo: le noci contengono acido oleico (presente anche nell’olio di oliva) che è molto efficace nelle riduzione dei livelli di colesterolo cattivo LDL nel sangue. Un consumo regolare di noci è una buona abitudine alimentare che aiuta a prevenire malattie cardiovascolari come infarto ed ictus.
  • Contrastano i radicali liberi: le noci contengono alti livelli di antiossidanti polifenolici, e il loro consumo regolare contrasta l’attività dei radicali liberi aiuto prezioso nella prevenzione di tumori, invecchiamento precoce e malattie degenerative. Sono inoltre ricche di vitamina E essenziale per mantenere integra la membrana cellulare delle mucose che protegge la pelle dai danni dei radicali liberi.
  • Riducono la pressione arteriosa: le noci favoriscono l’elasticità delle arterie, impedendo la formazione di coaguli nel sangue e riducendo così la pressione arteriosa.
  • Preservano la salute del cuore: sono un buon metodo per prendersi cura della salute del proprio cuore, perché il loro regolare consumo contribuisce ad abbassare notevolmente il rischio di malattie cardiache.
  • Proteggono pelle e capelli: la fonte di zinco e vitamina E, aiutano notevolmente la pelle, mentre la presenza di acidi grassi Omega 3 ed Omega 6, mantengono in salute i capelli.
  • Arteriosclerosi: la presenza di arginina è determinante per la salute delle nostre arterie, perché fornisce alle loro pareti il nitrossido, una sostanza in grado di combattere e prevenire l’arteriosclerosi.
  • Favorisce la digestione: grazie alla presenza di acido alfa-linoleico, le noci hanno anche proprietà digestive e diuretiche.
  • Fonte energetica: l’elevato potere energetico delle noci rappresenta un plus per chi svolge attività sportiva, perché grazie alla presenza dell’arginina, che favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni, migliora anche l’affluenza di ossigeno e di conseguenza le prestazioni fisiche.
  • Salute delle ossa: il consumo regolare di noci migliora l’assorbimento del calcio ed allo stesso tempo ne riduce la quantità espulsa attraverso le urine a beneficio della salute delle ossa.

3 consigli per una bella pelle sempre giovane


Avere una pelle fresca, rilassata e luminosa ogni giorno sarebbe il sogno di ogni donna al mattino. In questo articolo vi diamo alcuni preziosi consigli utili per proteggere la pelle del vostro viso e del vostro corpo, per mantenerla idratata e lucida tutto l’anno.

Indubbiamente il fattore genetico influisce molto sull’aspetto dell’epidermide, ma quello che devi fare è dedicare del tempo prezioso alle attività che puoi controllare per il tuo benessere, come le abitudini alimentari, lo stress, la cura del corpo e il sano movimento.

La pelle riflette le condizioni dell’intero organismo, quindi può essere molto utile considerarla come una preziosa spia indicatrice del nostro benessere psico-fisico.

Il primo consiglio che ti possiamo dare è di mantenere la tua pelle sempre pulita, lavandola quotidianamente con la frequenza e il modo corretto. Puoi utilizzare un’apparecchiatura (elettrica/elettronica), oppure il più classico dischetto di cotone, ma l’importante è utilizzare ogni giorno con un buon prodotto detergente.

Un secondo consiglio è quello di curare maggiormente la tua alimentazione. Esistono alcuni alimenti che sono particolarmente utili al benessere della pelle, ma non solo. Alimenti come il te verde, i legumi, la frutta influiscono favorevolmente al benessere della tua pelle, perché ricchi di vitamine A, gruppo B, C, E ed antiossidanti che combattono la diffusione dei radicali liberi nel corpo.

Il terzo consiglio che vogliamo darti è quello di conoscere bene la tua tipologia di pelle. Le differenze tra la pelle grassa, secca, mista hanno esigenze diverse di trattamento. Se, ad esempio, hai una pelle mista che tende ad essere grassa, è meglio scegliere prodotti a base di acido salicidico che aiutano ad opacizzare la pelle senza seccarla eccessivamente.

Non dimenticare inoltre che le tue abitudini devono adattarsi al cambio della stagione, sia climatica, sia legata alla tua età, perché è molto probabile che i prodotti utilizzati in inverno non siano adatti alla stagione estiva, e non è detto che ciò che hai sempre utilizzato per anni, sia ancora la soluzione migliore per te oggi.