Il mouse che si adatta ai movimenti dell’utente

Gennaio 4, 2019

Informatica

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Logitech MX Revolution

Logitech reinventa la rotella del mouse per uno scorrimento pi¨ agile dei contenuti digitali per PC e Mac: il motore interno aziona infatti lo scroller MicroGear Precision, in grado di scorrere velocemente centinaia di pagine. Due nuovi mouse, Logitech MX Revolution Cordless Laser Mouse e Logitech VX Revolution Cordless Laser Mouse per notebook, che integrano due modalitÓ di scorrimento e due rotelle, quella classica sul dorso e una all’altezza del pollice, utilizzabile per eseguire zoom in foto e documenti o per cambiare velocemente applicazione.

La rotella MicroGear Precision presenta due modalitÓ di scorrimento: la rotazione libera, per scorrere velocemente lunghi documenti (muovendo una sola volta la rotella ci si sposta di 10.000 righe in sette secondi in un documento di Microsoft Excel, a fronte di 500 rotazioni con una rotella tradizionale); lo scorrimento a scatti, per spostamenti di piccoli intervalli nell’esplorazione di precisione di elenchi, diapositive e singole immagini.

Il passaggio da una modalitÓ all’altra pu˛ essere eseguito manualmente oppure gestito automaticamente dalla tecnologia SmartShift, un piccolo motore a bassa potenza che rileva la finestra dell’applicazione in uso e applica automaticamente la modalitÓ di scorrimento pi¨ adatta. Per alcune applicazioni come Excel la tecnologia rileva anche la velocitÓ di rotazione della rotella: se viene fatta ruotare velocemente, la rotella passa in modalitÓ di rotazione libera; se pi¨ lentamente, passa in modalità di scorrimento a scatti. Le impostazioni per la rotella e per i sette pulsanti del mouse possono essere personalizzate in base alle preferenze individuali utilizzando il software incluso Logitech SetPoint o il software Logitech Control Center per Mac, disponibile per il download.

Accanto alla rotella di scorrimento Ŕ posizionato il pulsante di ricerca One-Touch, configurabile per il motore di ricerca utilizzato abitualmente dall’utente, come Yahoo! o Google; Ŕ sufficiente selezionare una parola o una frase in un documento o una pagina Web e premere il pulsante per iniziare automaticamente una ricerca sul Web o nel computer.

Il Logitech MX Revolution Ŕ disponibile al prezzo di 99,99 euro e il Logitech VX Revolution a 79,99 euro.

Le proprietà delle noci

Novembre 24, 2018

Salute

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proprieta delle noci

La noce è il frutto secco dell’omonimo albero. Il noce è un albero maestoso con fiori primaverili di color verde. Il piccolo frutto di quest’albero nasconde davvero moltissime proprietà benefiche per l’organismo umano.

  • Antitumorali: un consumo regolare di noci previene l’insorgere del tumore al seno, grazie alla presenza di acidi grassi omega 3.
  • Riducono il colesterolo: le noci contengono acido oleico (presente anche nell’olio di oliva) che è molto efficace nelle riduzione dei livelli di colesterolo cattivo LDL nel sangue. Un consumo regolare di noci è una buona abitudine alimentare che aiuta a prevenire malattie cardiovascolari come infarto ed ictus.
  • Contrastano i radicali liberi: le noci contengono alti livelli di antiossidanti polifenolici, e il loro consumo regolare contrasta l’attività dei radicali liberi aiuto prezioso nella prevenzione di tumori, invecchiamento precoce e malattie degenerative. Sono inoltre ricche di vitamina E essenziale per mantenere integra la membrana cellulare delle mucose che protegge la pelle dai danni dei radicali liberi.
  • Riducono la pressione arteriosa: le noci favoriscono l’elasticità delle arterie, impedendo la formazione di coaguli nel sangue e riducendo così la pressione arteriosa.
  • Preservano la salute del cuore: sono un buon metodo per prendersi cura della salute del proprio cuore, perché il loro regolare consumo contribuisce ad abbassare notevolmente il rischio di malattie cardiache.
  • Proteggono pelle e capelli: la fonte di zinco e vitamina E, aiutano notevolmente la pelle, mentre la presenza di acidi grassi Omega 3 ed Omega 6, mantengono in salute i capelli.
  • Arteriosclerosi: la presenza di arginina è determinante per la salute delle nostre arterie, perché fornisce alle loro pareti il nitrossido, una sostanza in grado di combattere e prevenire l’arteriosclerosi.
  • Favorisce la digestione: grazie alla presenza di acido alfa-linoleico, le noci hanno anche proprietà digestive e diuretiche.
  • Fonte energetica: l’elevato potere energetico delle noci rappresenta un plus per chi svolge attività sportiva, perché grazie alla presenza dell’arginina, che favorisce la dilatazione dei vasi sanguigni, migliora anche l’affluenza di ossigeno e di conseguenza le prestazioni fisiche.
  • Salute delle ossa: il consumo regolare di noci migliora l’assorbimento del calcio ed allo stesso tempo ne riduce la quantità espulsa attraverso le urine a beneficio della salute delle ossa.

3 consigli per una bella pelle sempre giovane

Novembre 14, 2018

Bellezza

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Avere una pelle fresca, rilassata e luminosa ogni giorno sarebbe il sogno di ogni donna al mattino. In questo articolo vi diamo alcuni preziosi consigli utili per proteggere la pelle del vostro viso e del vostro corpo, per mantenerla idratata e lucida tutto l’anno.

Indubbiamente il fattore genetico influisce molto sull’aspetto dell’epidermide, ma quello che devi fare è dedicare del tempo prezioso alle attività che puoi controllare per il tuo benessere, come le abitudini alimentari, lo stress, la cura del corpo e il sano movimento.

La pelle riflette le condizioni dell’intero organismo, quindi può essere molto utile considerarla come una preziosa spia indicatrice del nostro benessere psico-fisico.

Il primo consiglio che ti possiamo dare è di mantenere la tua pelle sempre pulita, lavandola quotidianamente con la frequenza e il modo corretto. Puoi utilizzare un’apparecchiatura (elettrica/elettronica), oppure il più classico dischetto di cotone, ma l’importante è utilizzare ogni giorno con un buon prodotto detergente.

Un secondo consiglio è quello di curare maggiormente la tua alimentazione. Esistono alcuni alimenti che sono particolarmente utili al benessere della pelle, ma non solo. Alimenti come il te verde, i legumi, la frutta influiscono favorevolmente al benessere della tua pelle, perché ricchi di vitamine A, gruppo B, C, E ed antiossidanti che combattono la diffusione dei radicali liberi nel corpo.

Il terzo consiglio che vogliamo darti è quello di conoscere bene la tua tipologia di pelle. Le differenze tra la pelle grassa, secca, mista hanno esigenze diverse di trattamento. Se, ad esempio, hai una pelle mista che tende ad essere grassa, è meglio scegliere prodotti a base di acido salicidico che aiutano ad opacizzare la pelle senza seccarla eccessivamente.

Non dimenticare inoltre che le tue abitudini devono adattarsi al cambio della stagione, sia climatica, sia legata alla tua età, perché è molto probabile che i prodotti utilizzati in inverno non siano adatti alla stagione estiva, e non è detto che ciò che hai sempre utilizzato per anni, sia ancora la soluzione migliore per te oggi.

Un dispositivo da portare sempre con sé: il mono pattino elettrico

Febbraio 22, 2019

Monopattino Elettrico

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Andare al lavoro o a scuola in città è diventato un incubo a causa del traffico eccessivo e delle relative perdite di tempo? Una soluzione c’è: il monopattino.

Questo dispositivo per il trasporto delle persone ha la stessa sembianza del comune monopattino a spinta ma, grazie ad un motore elettrico, riesce a garantire uno spostamento autonomo senza necessità di compiere alcuno sforzo da parte del guidatore.

Il vasto mercato del monopattino elettrico ha messo a disposizione dei clienti molti modelli tanti dei quali, grazie al loro peso ridotto che si aggira intorno ai 10-12 kg e all’opzione ripieghevole che li rende ancora più piccoli dopo l’utilizzo, sono molto benvisti da chi deve, per necessità, trasportarli. Non è infatti cosa strana trovare la persona che, una volta concluso il percorso, richiuderà il proprio monopattino per salire su un mezzo pubblico o per entrare nel proprio posto di lavoro o addirittura a scuola. Il monopattino elettrico pieghevole, infatti, lo si può “parcheggiare” dove si vuole come ad esempio sul seggiolino del bus di fianco a noi, sotto la nostra scrivania o dietro al banco senza essere mai di intralcio a qualcuno.

Il monopattino elettrico pieghevole è una buona soluzione anche per i più piccoli poiché permetterà loro di trasportarlo in tutta semplicità e sicurezza da un’area di gioco all’altra o caricarlo nel baule, insieme agli altri giochi, in vista della partenza per le vacanze estive.

Ovviamente prima di tuffarsi a capofitto nell’acquisto di questo prodotto è bene verificare le norme stradali della propria area di residenza che ne regolamentano l’utilizzo sulla strada pubblica per evitare di dover pagare qualsiasi tipo di sanzione. Difatti il transito di questo dispositivo non è sempre permesso nel nostro Paese non essendo catalogato come mezzo a motore ma soltanto come “acceleratore di andatura”.

Per tutta la comodità offerta e anche per un fattore ecologico molto importante, data l’assenza di emissioni di gas di scarico, è auspicabile che anche le leggi del Codice Stradale italiano al riguardo vengano riviste quanto prima colmando una lacuna normativa molto fastidiosa per gli appassionati del settore.

Maniac Cop – Un successo ingiustificato

Dicembre 22, 2018

Cinema

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maniac cop

Parlando di gemme nascoste o piccoli cult nel panorama del cinema horror, spesso viene citato il misconosciuto Maniac Cop, primo capitolo di una trilogia omonima cominciata nel 1988 e conclusasi nel 1993, distribuita in Italia in modo cialtronesco, ribattezzando i tre film come Poliziotto Sadico per Manic Cop, Manic Cop- Il Poliziotto Maniaco per il secondo capitolo Maniac Cop 2 (ma che sul sito italiano di IMDB viene stranamente archiviato come Senza Limiti 2, come se fosse il sequel del precedente film di Lustig, vai a sapere il perché) e ManiacCop 3- Il Distintivo del Silenzio per il terzo capitolo omonimo.

Caos distributivo che non ne ha intaccato la fama nel nostro paese; anche se per una volta si può davvero parlare di pellicola di culto davvero sopravvalutata.

Il che è un peccato se si pensa ai nomi coinvolti; Maniac Cop nasce infatti dall’incontro tra il veterano dell’exploitation William Lustig, già autore dello splendido quasi omonimo Maniac, con quel Larry Cohen regista di punta di quella serie B americana “nobile”, contando tra i suoi lavori anche Baby Killer e Il Serpente Alato, piccoli horror il cui seguito è davvero meritato. Nel cast ritroviamo invece almeno tre volti arci-noti agli appassionati: Bruce Campbell, che di certo non ha bisogno di presentazioni, Tom Atkins, attore feticcio di John Carpenter nei primi anni ’80 e Richard Roundtree, il mitico detective Shaft. Senza contare il compianto caratterista Robert Z’Dar, il cui faccione subito riconoscibile tanto ha dato al cinema di genere.

Manic Cop è un mix di generi che si amalgamano tutto sommato bene: ad una struttura da slasher horror si aggiunge una pista investigativa sull’identità del killer, con tanto di colpo di scena ben assestato a metà film e finale da action movie dell’epoca. Un’unione tipicamente 80’s, non un’ibridazione vera e propria quanto una congiunzione tra le istanze di riferimento.

Anche la figura del killer è per certi versi originale: Matt Cordell è un ex sbirro giustizialista e dai modi spicci che torna dal mondo dei morti per vendicarsi dei torti subiti.

Malauguratamente non tutto fila liscio: ad una buona unione di generi si scontra un’esecuzione mediocre.

Proprio la figura di Cordell è la più penalizzata. L’idea di creare uno slasher villain simpatetico, ma anche inquietante non era cosa semplice da portare a compimento. Cordell riesce sì ad essere spaventoso, soprattutto grazie alla fisicità gigantesca ed ingombrante di Z’Dar, ma la sua storia è piatta, manca di mordente, la sua vendetta pretestuosa, finanche ridicola quando si tiene conto di come non abbia senso, per lui, uccidere degli innocenti. Tanto che non si riesce mai a provare vera empatia nei suoi confronti, divenendo presto una vera e propria versione urbana di Jason Voorhees.

Lustig, dal canto suo, non riesce a ritrovare la forma di Maniac; la New York qui ritratta sarebbe perfetta per un normale poliziesco, ma è troppo pulita per un horror metropolitano. Allo stesso modo, non controlla la tensione, quasi sempre inesistente, né risulta originale nella messa in scena degli omicidi.

Tutta la vicenda risulta così piatta, fredda, monotona. L’intreccio giallo non coinvolge più di tanto, quello horror non convince. Tanto che alla fine ci si chiede davvero perché questo malriuscito mix abbia riscosso così tanta attenzione.

Passo dopo passo verso l’estinzione

Dicembre 1, 2018

Politica

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estinzione

Dal 11 marzo di quest’anno è entrato in vigore il divieto di testare i prodotti, di vario genere, sugli animali. Fino a questa data era obbligatorio, per legge, testare prima sugli animali tutti i prodotti che avrebbero potuto causare danni o effetti collaterali all’uomo. Il decreto che lo stabiliva era il D.L n.116 del 1992. Ma cosa comportava e comporta tutt’ora il test sugli animali?E quali sono stati i miglioramenti fatti?

Il test sugli animali viene comunemente chiamato vivisezione. Questa prassi consiste nel testare in vario modo i prodotti, in base alle possibili controindicazioni che si vogliono verificare. Solo il 30% dei test viene fatto per scopo medico, quindi per lo sviluppo della scienza, mentre il restante 70% di esperimenti riguardano prodotti cosmetici e farmacologici di vario genere.

Gli animali usati, per l’83% topi, conigli, criceti e cavie e per il 17% uccelli, pesci e scimmie, vengono immobilizzati e sottoposti al prodotto in analisi per studiarne  le  conseguenze sulle varie parti del corpo. Per esempio, per vedere gli effetti di alcuni prodotti sull’occhio, alle cavie viene inniettata la sostanza direttamente nel bulbo oculare. In seguito, viene abbandonata per molti giorni completamente immobile, con lo scopo di verificarne il livello di distruzione della cornea. Stesso processo usato per i prodotti dedicati alla cute, che vengono applicati sulla pelle tosata e scorticata. Infine per verificare l’assorbimento per-cutaneo si osserva, dopo l’uccisione dell’animale, l’assorbimento da parte del corpo della sostanza precedentemente applicata sulla pelle.

Gli animali vengono brutalmente sfruttati per vedere se i prodotti posso andare bene anche per l’uomo, viste le sostanze tossiche e chimiche che contengono. Inoltre bisogna sottolineare che usare gli animali per ottenere informazioni utili per l’uomo e un errore metodologico e che oltretutto esistono molti metodi alternativi più efficaci. Ricordando una frase pronunciata dal professor Thomas Hartung: ” non siamo ratti da 70Kg”.

A sostenere l’inutilità e la dannosità dei test sugli animali troviamo anche Claude Reiss, che è stato per 35 anni direttore del laboratorio di ricerca in biologia molecolare al Cnrs. Quest’ultimo, grazie alla sua lunga esperienza, sostiene che ogni essere vivente reagisce in maniera differente alle sostanze che gli vengono somministrate, e che quindi è totalmente inutile prendere come buoni gli esperimenti fatti sugli animali. Per esempio, durante la sua carriera, ha studiato l’evoluzione dell’Aids osservando che  dopo averlo somministrato alle scimmie queste rimanevano totalmente immuni  al virus, e che non riscontravano nessuna conseguenza.

Lo stop alla vivisezione, entrato in vigore nel marzo di quest’anno, riguardava soltanto i nuovi prodotti che sarebbero usciti sul mercato, quindi non cambia assolutamente nulla per tutti i prodotti precedenti che potevano tranquillamente continuare a essere testati sugli animali. Questa vittoria può quindi essere considerata solo parziale, essendovi una enorme quantità di prodotti già presenti sugli scaffali prima dell’entrata in vigore del divieto.

Ma questa situazione ha subito un ulteriore miglioramento nella giornata di ieri. Infatti il parlamento europeo ha approvato il programma pluriennale, 2014-2020, denominato Horizon 2020. Con questo programma l’unione europea stanzia 70 miliardi di euro per qualunque azienda, pubblica o privata, che sostituira gli animali con riproduzioni robotiche o di microingegneria. Queste nuove finte “cavie” sono già utilizzate da un azienda statunitense, che ottiene ottimi risultati.

Insomma questo nuovo finanziamento porta l’unione europea sempre più vicina alla totale abolizione degli esperimenti sugli animali, che sono, a quanto pare, inutili e dispendiosi ma sopratutto eticamente e moralmente inaccettabili.